Ho provato tantissime ricette per fare questa pasta in casa, ma sono molto laboriose e ci vuole molto tempo tra le varie lievitazioni. Così... ho deciso di provare ad elaborare una versione più adatta alle mie esigenze (poco tempo) per non rinunciare soprattutto a quel delizioso profumino che avvolge tutta la mia casetta quando la sforno.
Ingredienti:
- 150 gr farina 00
- 150 gr farina Manitoba
- 1 uovo intero
- 60 gr zucchero semolato
- 70 gr burro sciolto
- 100 ml latte medio-caldo (1/2 bicchiere da tavola)
- 12 gr lievito di birra (1/2 cubetto di lievito fresco)
- 1 pizzico di sale
- una bustina di vanillina (facoltativo)
Procedimento:
sciogliere il lievito nel latte e impastare con gli altri ingredienti. Lasciare riposare per il raddoppio in lievitazione (ma se non lievita moltissimo, nessuna paura, dopo il riposo qualcosa succederà comunque). Intrecciare o formare delle palline e poggiare sulla teglia da forno. Lasciare riposare altri 30 minuti. Spennellare con latte o albume. Infornare a 180° per circa 40-45 minuti.
Il blog ricettario per condividere e portare sempre con me i miei esperimenti e successi in cucina
venerdì 26 aprile 2013
martedì 9 aprile 2013
Crema al burro (buttercream) - ricetta
E' una crema che si usa per decorare (con sac a poche) e modellare e isolare le torte e farvi aderire la pasta di zucchero (anche se io, personalmente, preferisco utilizzare la ganache al cioccolato bianco). Si può utilizzare per decorare i cupcakes ed è possibile aromatizzarla a piacere. in giro ci sono anche diverse versioni con l'utilizzo di uova. Nei paesi anglosassoni si usa nolto anche per farcire.
Ingredienti:
- 250 gr di burro a temperatura ambiente (oppurre 125 gr di burro + 125 gr di margarina)
- 375 gr di zucchero a velo
- un cucchiaio di latte caldo o panna
- per aromatizzare: qualche goccia di aroma, polvere di cacao amaro (in sostituzione di pari parte di zucchero a velo), estratto di vaniglia o succo di limone, pasta di nocciole o di pistacchio
Procedimento:
montare il burro a temperatura ambiente (cosiddetto a pomata) e il cucchiaio di latte per almeno 10 minuti con le fruste o nella planetaria. Aggiungere lo zuccero a velo e continuare a sbattere almeno altri 5 minuti. Si conserva in frigo per 4 - 5 giorni. E' possibile congelarla.
Ingredienti:
- 250 gr di burro a temperatura ambiente (oppurre 125 gr di burro + 125 gr di margarina)
- 375 gr di zucchero a velo
- un cucchiaio di latte caldo o panna
- per aromatizzare: qualche goccia di aroma, polvere di cacao amaro (in sostituzione di pari parte di zucchero a velo), estratto di vaniglia o succo di limone, pasta di nocciole o di pistacchio
Procedimento:
montare il burro a temperatura ambiente (cosiddetto a pomata) e il cucchiaio di latte per almeno 10 minuti con le fruste o nella planetaria. Aggiungere lo zuccero a velo e continuare a sbattere almeno altri 5 minuti. Si conserva in frigo per 4 - 5 giorni. E' possibile congelarla.
lunedì 8 aprile 2013
Bomboniere con amore...
Per il Santo Battesimo della piccola Emma ho deciso di realizzare e confezionare in casa le bomboniere e con l'aiuto di Matilde (3 anni compiuti a gennaio) sono comunque riuscita ad ottenere un discreto risultato tra una poppata e l'altra... tra un ruttino e un pannolino....
Per prima cosa ho preparato della pasta di zucchero in 4 colori diversi e con l'aiuto di 3 coppapasta ho tagliato 3 dischi di diverso diametro per ottenere una mini wedding cake che si abbinasse con i colori scelti anche per la torta.
Con stampini a forma di fiorellini e cuori ho preparato le decorazioni che ho attaccato con della gelatina sulla tortina.
Ho preparato le targhette con pasta di zucchero e pennarello alimentare al posto dei tradizionali bigliettini e delle farfalline da aggiungere ai confetti per richiamare le decorazioni della torta.
Per la presentazione ho avvolto un cestino con del tulle rosa e fiorellini di organza in tinta, ma ho dimenticato di fotografarlo...
E questa è la torta.
Per prima cosa ho preparato della pasta di zucchero in 4 colori diversi e con l'aiuto di 3 coppapasta ho tagliato 3 dischi di diverso diametro per ottenere una mini wedding cake che si abbinasse con i colori scelti anche per la torta.
Con stampini a forma di fiorellini e cuori ho preparato le decorazioni che ho attaccato con della gelatina sulla tortina.
Per la presentazione ho avvolto un cestino con del tulle rosa e fiorellini di organza in tinta, ma ho dimenticato di fotografarlo...
E questa è la torta.
Crema gianduia - simil rocher
Ingredienti
- 300/400 g di crema gianduia o nutella
- 200 ml di panna fresca da montare (non zuccherata)
- 100 g di wafer alla nocciola (sbriciolati)
- 60 g di nocciole tritate (granella di nocciole)
- se si gradisce liquore a scelta
Procedimento
In una ciotola montare leggermente la panna fresca, aggiungere la crema gianduia o nutella e mescolare delicatamente. Il peso della nutella è determinato dal gusto.
Aggiungere i wafer sbriciolati e le nocciole tritate, quindi mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Coprire con una pellicola e conservare in frigo fino all'utilizzo.
Camy Cream - Ricetta
Questa crema al mascarpone è deliziosa e velocissima da preparare....La utilizzo per farcire torte, preparare tiramisù senza uova e decorare cupcakes. Ho confrontato diverse varianti trovate qua e là sui blog di cucina ed ho adottato queste dosi un po' anche per comodità...
- 500g di mascarpone
- un tubetto di latte condensato (170g)
- 200/250 ml di panna fresca
montare brevemente con le fruste a velocità medio-alta il mascarpone con la panna ben fredda e aggiungere il latte condensato a filo (fermarsi se il composto diventa troppo liquido).
mercoledì 21 novembre 2012
Muffins salati - Ricetta base
Oggi
li ho fatti con emmentaler e mortadella: morbidissimi e
meravigliosamente leggeri!!! Si possono anche preparare in anticipo e
congelare in vista di un'occasione speciale. Un veloce buffet fatto in casa o una merenda salata diversa dal solito. Questa ricetta è di sicura
riuscita!
Ingredienti:
- 375 gr di farina 00
- 250 ml di latte (oppure 125 ml di latte + 125 ml di yogurt)
- 100 ml di olio di semi, io preferisco di arachidi (oppure 125 gr di burro fuso e intiepidito)
- 2 uova grandi
- 1 bustina di lievito istantaneo per pizza/torte salate
- 1 cucchiaino raso di sale
- 200 gr/300 gr (in totale) di verdure appena scottate/formaggi/salumi
- aromi a piacere (pepe, noce moscata, ecc)
Procedimento:
In due ciotole distinte mescolare gli ingredienti secchi e quelli umidi. Unire i due composti e infine aggiungere i formaggi, i salumi, le verdure tagliate a pezzettini.
Aiutandosi con un cucchiaio, riempire i pirottini di carta negli stampi per 2/3 e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20'-25'. Fare la prova stecchino una volta raggiunta una bella doratura.
Ingredienti:
- 375 gr di farina 00
- 250 ml di latte (oppure 125 ml di latte + 125 ml di yogurt)
- 100 ml di olio di semi, io preferisco di arachidi (oppure 125 gr di burro fuso e intiepidito)
- 2 uova grandi
- 1 bustina di lievito istantaneo per pizza/torte salate
- 1 cucchiaino raso di sale
- 200 gr/300 gr (in totale) di verdure appena scottate/formaggi/salumi
- aromi a piacere (pepe, noce moscata, ecc)
Procedimento:
In due ciotole distinte mescolare gli ingredienti secchi e quelli umidi. Unire i due composti e infine aggiungere i formaggi, i salumi, le verdure tagliate a pezzettini.
Aiutandosi con un cucchiaio, riempire i pirottini di carta negli stampi per 2/3 e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20'-25'. Fare la prova stecchino una volta raggiunta una bella doratura.
domenica 5 febbraio 2012
La crema ganache
Si tratta di una crema di media e lunga conservazione (fino a circa 3 settimane a temperatura ambiente), detta anche crema parigina. La crema parigina (ganache) è una miscela di panna o latte e di cioccolato, la cui struttura è garantita dal burro di cacao. Se è leggera (morbida) è utilizzata in pasticceria come farcitura di torte o di paste. Viceversa è impiegata come crema da interni di cioccolatini. Ottima per farcire i famosissimi e golosissmi macarons o per ricoprire montagne di profitteroles.Io l'ho usata anche per i cupcakes.
Si narra che sia stata creata accidentalmente da un apprendista pasticcere che rovesciò del latte caldo dentro ad una ciotola contenente della cioccolata in tavolette.
Il capo pasticcere vedendo l’accaduto, andò su tutte le furie poiché con quell’incidente il cioccolato si era irrimediabilmente rovinato , e diede dell’imbecille (ganache) al ragazzo, che tentò di rimediare al danno miscelando gli ingredienti e creando così l’eccellente crema ganache, tutt'ora molto usata per confezionare il famosissimo tronchetto di Natale (Buche de Noel).
Ricetta base di consistenza medio-dura (uso nella preparazione di farcitura e copertura torte decorate e macarons)
Cioccolato fondente 200 g – panna 100 g (in una variante è prevista l'aggiunta di 20 g di burro)
Cioccolato al latte 250 g – panna 100 g
Cioccolato bianco 300 g – panna 100 g
Questo rapporto è corretto se si utilizza il cioccolato contenente 38% di burro di cacao (generalmente si utilizza cioccolato più povero di burro di cacao, accorciando così il suo fondente), per il cioccolato al latte, il 32 per cento. Se al contrario userete cioccolato (detto coperture) più economico e con un minor contenuto di burro di cacao, si devono aumentare i liquidi (200 g cioccolato fondente/200 g panna). Partendo da questa crema di consistenza media, con l’aumento di copertura o di liquidi (panna), è possibile preparare creme ganache più consistenti o più morbide e leggere.
Tagliate finemente il cioccolato e versatevi sopra una buona parte di panna ad almeno 92°C. Miscelate delicatamente con la spatola (o frusta a mano), cercando di incorporare il minor quantitativo di aria possibile, cominciando dal centro e allargandosi verso l’estremità, fino a ottenere una vera emulsione tipo maionese. Versate ancora un po’ di panna calda nella massa e mescolate fino a quando il cioccolato inizia a ricompattarsi diventando lucido. Continuate a inserire la panna in più volte e lavorate fino a ottenere un’emulsione stabile, ovvero fino a quando la massa diventacompatta, lucida e stabile. Stabilizzate definitivamente l’emulsione lavorando con il mixer a immersione, che aiuterà a omogeneizzare la massa.
La crema, quando è pronta, deve essere lucida e omogenea. Se, al contrario, dovesse avere dei grumi oppure essere oleosa significa che l’emulsione è stata eseguita in maniera errata, oppure non c’è liquido a sufficienza, risultato: la crema avrà poca conservazione e poca qualità.
Una volta raffreddata, questa crema può essere utilizzata per ricoprire (difatti è eccezionale per far aderire la PDZ)... Se la frustate con lo sbattitore prenderà volume e sarà ottima per la farcitura.
In questo caso mettete la pentola a bagnomaria nell’acqua fredda contenente del ghiaccio e con uno sbattitore elettrico montate il composto, fino a quando diventerà cremoso, denso e solido (ci vorranno almeno 10 minuti).
Se la crema non diverrà abbastanza solida, ponete il tegame in freezer per qualche minuto, poi riprendete la crema con lo sbattitore; la crema ganache ha la particolarità di diventare molto dura se posta nel frigorifero e molto morbida se lasciata a temperatura ambiente; vicino a fonti di calore si scioglie liquefacendosi.
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